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Copertura assicurativa dopo scadenza

tolleranza assicurazione 15 giorni

Può accadere di dimenticarsi della scadenza della propria assicurazione RC auto. In questo caso, tuttavia, viene in nostro soccorso l’istituto del periodo di tolleranza assicurativo: si tratta di un periodo di 15 giorni (copertura assicurativa dopo scadenza, ossia) che viene riconosciuto dalla legge e che fa sopravvivere, per questo tempo, gli effetti del contratto di assicurazione scaduto. Vediamo nel dettaglio come funziona il periodo di tolleranza, perché esiste e quali effetti produce.

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La scadenza dell’assicurazione e il periodo di tolleranza

L’assicurazione obbligatoria per i veicoli terrestri (la cd. RCA) non è altro che un contratto stipulato con la compagnia di assicurazione che abbiamo scelto e che presenta una scadenza annuale, normalmente riportata sul certificato e sul tagliando.

Quando si raggiunge la scadenza così indicata, il contratto cessa i suoi effetti: questo significa che dal momento in cui è scaduta l’assicurazione sarai costretto a rinnovarla o, eventualmente, a modificare la tua compagnia di assicurazione per non correre il rischio di ritrovarti scoperto in caso di incidenti e di ricevere multe salate per la violazione del Codice della Strada.

15 giorni copertura assicurativa
15 giorni copertura assicurativa

Tuttavia, non molti sanno che esiste un meccanismo in forza del quale viene riconosciuta una valenza aggiuntiva all’assicurazione scaduta, nel senso che i suoi effetti non terminano alla data effettivamente riportata dal titolo, ma sopravvivono per qualche giorno. Questo termine aggiuntivo viene chiamato “periodo di tolleranza”: si tratta di 15 giorni entro i quali è consentito circolare anche con l’assicurazione scaduta senza incorrere nei rischi che può comportare la scadenza del periodo assicurativo.

Tuttavia, ci sono alcune cose da sapere necessariamente per poter utilizzare al meglio questo periodo: innanzitutto, per quale motivo esiste e quali sono i suoi effetti?
Per rispondere alla prima domanda è necessario precisare che il periodo di tolleranza (o di comporto) esiste da sempre: come detto, si tratta di 15 giorni durante i quali viene mantenuta in vita la copertura assicurativa oltre la scadenza della polizza. Questo permette agli assicurati di godere di un certo margine di flessibilità, da utilizzare per poter modificare la propria assicurazione (perché, ad esempio, si è trovata all’ultimo momento una compagnia che offre delle condizioni migliori) o per correre ai ripari in caso di dimenticanza, rinnovando così la vecchia assicurazione.

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Questa garanzia, peraltro, non vale solo nei confronti dell’assicurato, ma mira a garantire anche gli altri automobilisti: infatti, se non ci fosse questo periodo di tolleranza, in caso di incidente l’altro conducente perderebbe la garanzia del ristoro da parte dell’assicurazione della controparte, così venendo costretto a dover far causa direttamente all’interessato.

Come funzionano i 15 giorni di tolleranza dell’assicurazione?

copertura assicurativa dopo scadenza
copertura assicurativa dopo scadenza

Le ultime riforme sul mercato assicurativo hanno interessato anche questo profilo. In seguito all’abolizione del tacito rinnovo delle assicurazioni, infatti, se il contraente non provvede a rinnovare il contratto con il vecchio assicuratore oppure a stipularne uno con un assicuratore diverso, l’assicurazione vigente cessa definitivamente. Prima, invece, si prevedeva un meccanismo di rinnovo automatico, che trasformava il periodo di tolleranza in un termine riconosciuto unicamente al contraente per poter comunicare la disdetta all’assicurazione di provenienza.

Attualmente, invece, se il contratto giunge a scadenza senza tacito rinnovo, il periodo di tolleranza assume una valenza completamente diversa: esso, infatti, ha una funzione di garanzia, permettendo al contraente di godere di 15 giorni di copertura bonus per eventuali sinistri, indipendentemente dal se l’automobilista rinnovi o meno con la stessa società di assicurazioni.

La legge riconosce il periodo in questione in via del tutto automatica: questo significa che non dovrai fare alcunché per ottenere questa copertura extra da parte del tuo assicuratore. Inoltre, i 15 giorni di copertura extra vengono riconosciuti in presenza di tutte le assicurazioni con durata annuale (il che significa, con riferimento alla RC auto, verso tutte le tipologie di assicurazioni), a prescindere dalla cadenza di pagamento dei premi: questo significa che avrai diritto al termine di comporto sia che tu abbia scelto il pagamento in una rata, che nel caso in cui siano previste due o più rate per il pagamento del premio.

La durata riconosciuta, come detto, è di quindici giorni. Il calcolo del termine deve tener conto sia del giorno di scadenza del contratto che dell’intero quindicesimo giorno successivo: questo significa che, se il contratto scade il primo gennaio, la tolleranza sarà garantita fino alle 23:59 del 15 gennaio medesimo.

Periodo di tolleranza e copertura dai sinistri

Uno degli effetti più importanti che derivano dalla disciplina del periodo di tolleranza riguarda la copertura extra in caso di sinistro. Come anticipato, infatti, la validità ulteriore del contratto di assicurazione comporta che se l’automobilista non assicurato compie un incidente entro il periodo di comporto, sarà ugualmente coperto dalla vecchia assicurazione anche in mancanza di rinnovo con la medesima compagnia.

assicurazione 15 giorni tolleranza
assicurazione 15 giorni tolleranza

L’ultrattività dell’assicurazione, quindi, ti permette di stare tranquillo anche nei quindici giorni successivi alla scadenza del contratto di assicurazione. In questo caso, infatti, se si verifica un incidente il danneggiato potrà pretendere l’indennizzo dalla tua vecchia assicurazione; dal sedicesimo giorno, invece, se non provvedi a rinnovare il contratto o a stipularne uno diverso, i danni stradali saranno integralmente a tuo carico.
Ciò vale, come detto più volte, sia che tu decida di rinnovare l’assicurazione che nel caso in cui tu non voglia farlo.

Tuttavia, è bene chiarire che il periodo di tolleranza è ammesso unicamente alla scadenza del contratto o quando non siano stati pagati i premi successivi al primo (se è convenuta una rateazione semestrale dei pagamenti o se si tratta del premio relativo al nuovo anno, e quindi in caso di rinnovo con il vecchio assicuratore). Viceversa, se il contraente omette il pagamento dell’unica rata o del primo premio, la legge prevede la sospensione degli effetti dell’assicurazione fino al pagamento del dovuto: in questo caso non vi è alcun periodo di tolleranza, con la conseguenza che tutti i sinistri intercorsi nel frattempo saranno a tuo carico.

Sempre con riferimento alla copertura sui sinistri è bene aggiungere che gli effetti dovuti ai 15 giorni di tolleranza comprendono unicamente la responsabilità civile (obbligatoria per legge), ma non anche le garanzie accessorie, come il furto e incendio, assicurazione Kasko, tutela legale e simili. Inoltre, è bene considerare che la disciplina del periodo di tolleranza è valida unicamente in Italia, quindi in caso di incidenti all’estero è possibile, in assenza di analoghe norme in materia, trovarsi scoperti.

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Periodo di tolleranza e Codice della Strada

scadenza rca 15 giorni
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L’altro principale effetto del periodo di comporto concerne il mettere al riparo il conducente “ritardatario” dalle violazioni al Codice della Strada. Infatti, se un automobilista viene trovato in assenza di contratto di assicurazione, rischia una multa che va dai 687 ai 2.754 euro, oltre al sequestro del veicolo per la circolazione priva di copertura assicurativa.

Al riguardo, una recente circolare ministero trasporti periodo di tolleranza ha chiarito che durante quest’ultimo il conducente viene considerato in regola con le norme per la circolazione stradale: questo significa che, se vieni fermato durante i 15 giorni di tolleranza, non potrai essere multato per assicurazione scaduta

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