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Quali sono le responsabilità in caso di incidente senza collisione?

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Ora, forse sei già a conoscenza di una cosa ben precisa. Le polizze assicurative, hanno in genere delle regole molto ferree su certi argomenti, e questo riguarda soprattutto l’incidente senza collisioni, e incidenti che non hanno un chiaro sinistro materiale. Su questo voglio specificarti che si parla, giustamente, di incidenti che non includono colpi d’alcun tipo.

Un evento nel quale, insomma, la tua macchina non verrà danneggiata in alcun modo. In questo caso, molte assicurazioni parlano chiaro, non c’è alcun risarcimento, secondo quando previsto dalla legge all’articolo 2054 del codice civile. In un incidente senza collisioni, nel quale non si può dimostrare alcun sinistro, non vi è alcuna copertura, nemmeno se ad esempio hai ottenuto un invalidità poco più al di sopra del 9% (ed anche così è discutibile visto che non vi è alcun urto).

Incidente senza collisione: Danni senza urto

Ma, un attimo! E se vi sono alcune situazioni nel quale attualmente il danno viene elevato solamente alla mia persona, nonostante la macchina è inerme? Davvero devo starmene zitto e prendermi la batosta, tutto da me?

No, mai. Ricorda sempre, che leggi ed assicurazioni devono lavorare insieme, e perciò devi tener conto che se hai subito un sinistro che può essere giustificato da un danno esterno, puoi intervenire per richiedere un risarcimento. E’ però molto complicato, di questo ti avviso immediatamente, anche perché il termine “senza urto” non significa sempre che nessuna macchina è stata danneggiata. Spesso, è definito un incidente senza collisione, quando, due macchine non si scontrano fra di loro. Se ad esempio una macchina provoca un incidente a catena in un’autostrada, finendo però senza danni, ciò significa che l’urto vi è stato eccome – quello relativo a tutte le auto presenti sul luogo.

Quindi, a volte, l’assenza di collisione non riguarda solo la mancanza di un sinistro diretto fra due o più auto, ma include anche l’eventuale responsabilità invece di uno o più guidatori che possono provocare altri incidenti. Loro possono uscirne intatti, ma gli altri no, e come tale è possibile avviare una procedura di richiesta di risarcimento danni, buona parte delle volte coinvolgendo anche la polizza assicurativa.

Incidente senza collisione: La sentenza della Cassazione Civile

Inoltre, è anche inclusa la possibilità eventuale che non ci siano proprio sinistri materiali, ma che noi nella persona abbiamo subito lesioni. Nel 2013, la Cassazione Civile ha imposto ben chiara la possibilità di chiedere comunque una richiesta di risarcimento, approcciando il tutto nella sentenza numero 18337. Bisogna naturalmente accertare tutto in fatti concreti, ma è possibile comunque assegnare delle percentuali di colpa in base alla responsabilità avvenuta in tale evento. Da allora, è possibile richiedere alla compagnia assicurativa di attuare un concorso di colpa anche senza sinistro.

E’ comunque più facile a dirsi che a farsi. Se già pensi che sia difficile comprovare la responsabilità in un incidente a pari veicoli danneggiati, immagina di farlo in una situazione nel quale la tua macchina non è stata danneggiata direttamente. Può darsi, che a causa di qualcuno hai fatto uno scontro, o hai dovuto eseguire una manovra tale da danneggiare la tua stessa salute (hai sbattuto la testa, ha aggravato una situazione nel quale eri già in convalescenza, ect). In questo caso, devi immediatamente effettuare questi movimenti per cominciare a darti quante più possibilità verso un risarcimento danni per uno scontro senza urto.

Incidente senza collisione: Con i testimoni?

E se sono un passeggero o se ho un passeggero, che cosa si può fare nell’intera vicenda? Posso includermi o includere tale persona nella richiesta di risarcimento? Attualmente, sì, e non serve che questa persona ricorra alla sua assicurazione. Infatti, quando si è a bordo d’una macchina, si è coperti dall’assicurazione che è attestata a quel veicolo. Perciò, possiamo far ricorso direttamente ad un risarcimento danni tramite la polizza ed anche in maniera più diretta: in questo caso siamo protetti ancor di più per legge, visto che siamo riconosciuti come un soggetto debole della vicenda. Questo caso viene definito come un sinistro senza urto d’un terzo trasportato, quindi una persona che è principalmente presente nel luogo passeggero.

Questo è anche dovuto al fatto che nel posto passeggero vi è una maggior vulnerabilità in caso di manovre brusche che possono causare danni alla salute o che possono aggravare quelli già presenti. Puoi tranquillamente chiedere un risarcimento diretto una volta comprovate la lesioni riportate, in una procedura semplificata e molto più veloce di quella tradizionale. Se stai cercando qualche esatta fonte da cercare su quest’ambito, la Cassazione ha già coperto questo argomento al numero 16181 nel 2015 – un aggiunta perciò abbastanza recente – ed illustra bene infatti come la presenza di un soggetto debole all’interno della macchina deve rientrare su tutti gli aspetti necessari di protezione e prevenzione.

Incidente senza collisione: Riferimenti normativi

Volendo far riferimento a qualcosa che rientra bene nel tuo caso, ancor più a norma di legge, quello che fa più riferimento a quest’evento del terzo trasportato è la legge all’articolo 122. Al numero 209, inserita nel 2005, vi è ben specificato che l’assicurazione deve rimanere operante sia per chi sta guidando che per chi è trasportato, assegnando così la propria copertura a favore di tutti quelli presenti nell’auto dal momento dell’incidente.

Un attimo: io non riporto lesioni, ma trasportavo qualcosa di delicato che è andato distrutto durante la manovra brusca. Posso richiedere un risarcimento? In base sempre all’articolo 2054, si parla di cose e persone: ma è comunque piuttosto difficile da accertare. Va specificato che questa legge ha come base sempre il sinistro, perciò in un evento senza collisioni può essere un po’ difficile dire che era presente un oggetto che s’è rotto per via del movimento piuttosto improvviso.

E’ invece maggiormente quantificabile se vi è stato attualmente un incidente, a causa del comportamento irregolare dell’altro conducente, che ha causato la rottura dell’oggetto. Il tutto può essere anche incluso in danni tradotti all’interno della macchina, come ad esempio bottiglie di qualcosa che rovesciandosi hanno macchiato o rovinato sedili o altre cose che hanno richiesto una riparazione o una pulizia urgente.

Incidente senza collisione: I danni morali

Come già specificato in tante occasioni, ricordati però, che i danni morali non vengono inclusi dalla tua polizza assicurativa. Quest’ultima, non copre nulla del genere, ma solo qualcosa che può essere stato danneggiato. I danni morali sono però inclusi nella legge 2054 come danno biologico, ovvero qualcosa che è relativo al nostro fisico e alla nostra persona. Questo può essere solo collegato se abbiamo subito delle lesioni in base all’incidente.

Perciò ricordati sempre una cosa: se vuoi richiedere un risarcimento diretto, confronta sempre tutte queste informazioni prima di iniziare. Il tipo di danno, l’occasione, se vi sono lesioni personali che possono incorrere anche ad una conseguenza morale, e così via. Tutte queste evenienze sono indispensabili per coinvolgere sia la parte giusta della legge che anche le polizze assicurative, il quale possono combinare una propria copertura per rispettare il tuo caso.

Se cerchi qualche informazione in ambito al sinistro tra più veicoli, cerca quello che ha composto la Cassazione nel 2017, al numero 22813. All’interno di questo riferimento infatti è spiegato bene che la responsabilità materiale è di chi provoca l’incidente, non di quello che magari è arrivato a scontrarsi con l’altro. Ovviamente, bisognerà comunque alla fin fine accertarsi che anche noi abbiamo fatto il possibile per evitare lo scontro (e che quindi non stavamo violando la legge a nostra volta).

Come funziona se ci sono passeggeri a bordo

E se sono un passeggero o se ho un passeggero, che cosa si può fare nell’intera vicenda? Posso includermi o includere tale persona nella richiesta di risarcimento? Attualmente, sì, e non serve che questa persona ricorra alla sua assicurazione. Infatti, quando si è a bordo d’una macchina, si è coperti dall’assicurazione che è attestata a quel veicolo. Perciò, possiamo far ricorso direttamente ad un risarcimento danni tramite la polizza ed anche in maniera più diretta: in questo caso siamo protetti ancor di più per legge, visto che siamo riconosciuti come un soggetto debole della vicenda. Questo caso viene definito come un sinistro senza urto d’un terzo trasportato, quindi una persona che è principalmente presente nel luogo passeggero.

Questo è anche dovuto al fatto che nel posto passeggero vi è una maggior vulnerabilità in caso di manovre brusche che possono causare danni alla salute o che possono aggravare quelli già presenti. Puoi tranquillamente chiedere un risarcimento diretto una volta comprovate la lesioni riportate, in una procedura semplificata e molto più veloce di quella tradizionale. Se stai cercando qualche esatta fonte da cercare su quest’ambito, la Cassazione ha già coperto questo argomento al numero 16181 nel 2015 – un aggiunta perciò abbastanza recente – ed illustra bene infatti come la presenza di un soggetto debole all’interno della macchina deve rientrare su tutti gli aspetti necessari di protezione e prevenzione.

Incidente senza collisione: Riferimenti normativi

Volendo far riferimento a qualcosa che rientra bene nel tuo caso, ancor più a norma di legge, quello che fa più riferimento a quest’evento del terzo trasportato è la legge all’articolo 122. Al numero 209, inserita nel 2005, vi è ben specificato che l’assicurazione deve rimanere operante sia per chi sta guidando che per chi è trasportato, assegnando così la propria copertura a favore di tutti quelli presenti nell’auto dal momento dell’incidente.

Un attimo: io non riporto lesioni, ma trasportavo qualcosa di delicato che è andato distrutto durante la manovra brusca. Posso richiedere un risarcimento? In base sempre all’articolo 2054, si parla di cose e persone: ma è comunque piuttosto difficile da accertare. Va specificato che questa legge ha come base sempre il sinistro, perciò in un evento senza collisioni può essere un po’ difficile dire che era presente un oggetto che s’è rotto per via del movimento piuttosto improvviso.

E’ invece maggiormente quantificabile se vi è stato attualmente un incidente, a causa del comportamento irregolare dell’altro conducente, che ha causato la rottura dell’oggetto. Il tutto può essere anche incluso in danni tradotti all’interno della macchina, come ad esempio bottiglie di qualcosa che rovesciandosi hanno macchiato o rovinato sedili o altre cose che hanno richiesto una riparazione o una pulizia urgente.

Per quanto ingarbugliata, la legge ha attualmente previsto questa evenienza. Nel caso di incidente, ogni caso va preso nel suo intero susseguirsi d’eventi. 

Perciò, la catena che ha provocato l’incidente, è partita da un comportamento scorretto di un singolo guidatore. Per questo bisogna prendere in piena responsabilità lui, non il conducente che ci è venuto addosso. Perciò non fate l’errore di includere nel risarcimento danni la persona che ci è andata contro. Anche se magari può sembrare che poteva evitare l’incidente, può sempre in buona parte discolparsi dando la colpa al primo responsabile. Questo può mettere a rischio tutto il tuo caso, risultando in una negazione completa del tuo risarcimento. Perciò, cerca sempre di includere solamente il comportamento scorretto del primo responsabile.

Chi ti ha colpito, deve aver dimostrato a sua volta un evidente comportamento  scorretto, qualcosa che può essere accertato con prove solide (perizie, la presenza di una dashcam, e così via). Mettiti d’accordo con la persona che ha subito il sinistro. Questo è possibile farlo anche se non hai subito danni materiali alla macchina (e perciò, non vi sono stati urti) in quanto è possibile subire problematiche di salute in base all’evento (uno spavento tale da provocare un infarto ad esempio) e le spese mediche – oltre che il risarcimento congruo materiale – può essere addebitato al primo responsabile. 

Incidente senza collisione: I danni morali

Come già specificato in tante occasioni, ricordati però, che i danni morali non vengono inclusi dalla tua polizza assicurativa. Quest’ultima, non copre nulla del genere, ma solo qualcosa che può essere stato danneggiato. I danni morali sono però inclusi nella legge 2054 come danno biologico, ovvero qualcosa che è relativo al nostro fisico e alla nostra persona. Questo può essere solo collegato se abbiamo subito delle lesioni in base all’incidente.

Perciò ricordati sempre una cosa: se vuoi richiedere un risarcimento diretto, confronta sempre tutte queste informazioni prima di iniziare. Il tipo di danno, l’occasione, se vi sono lesioni personali che possono incorrere anche ad una conseguenza morale, e così via. Tutte queste evenienze sono indispensabili per coinvolgere sia la parte giusta della legge che anche le polizze assicurative, il quale possono combinare una propria copertura per rispettare il tuo caso.

Se cerchi qualche informazione in ambito al sinistro tra più veicoli, cerca quello che ha composto la Cassazione nel 2017, al numero 22813. All’interno di questo riferimento infatti è spiegato bene che la responsabilità materiale è di chi provoca l’incidente, non di quello che magari è arrivato a scontrarsi con l’altro. Ovviamente, bisognerà comunque alla fin fine accertarsi che anche noi abbiamo fatto il possibile per evitare lo scontro (e che quindi non stavamo violando la legge a nostra volta).

Come funziona se ci sono passeggeri a bordo

E se sono un passeggero o se ho un passeggero, che cosa si può fare nell’intera vicenda? Posso includermi o includere tale persona nella richiesta di risarcimento? Attualmente, sì, e non serve che questa persona ricorra alla sua assicurazione. Infatti, quando si è a bordo d’una macchina, si è coperti dall’assicurazione che è attestata a quel veicolo. Perciò, possiamo far ricorso direttamente ad un risarcimento danni tramite la polizza ed anche in maniera più diretta: in questo caso siamo protetti ancor di più per legge, visto che siamo riconosciuti come un soggetto debole della vicenda. Questo caso viene definito come un sinistro senza urto d’un terzo trasportato, quindi una persona che è principalmente presente nel luogo passeggero.

Questo è anche dovuto al fatto che nel posto passeggero vi è una maggior vulnerabilità in caso di manovre brusche che possono causare danni alla salute o che possono aggravare quelli già presenti. Puoi tranquillamente chiedere un risarcimento diretto una volta comprovate la lesioni riportate, in una procedura semplificata e molto più veloce di quella tradizionale. Se stai cercando qualche esatta fonte da cercare su quest’ambito, la Cassazione ha già coperto questo argomento al numero 16181 nel 2015 – un aggiunta perciò abbastanza recente – ed illustra bene infatti come la presenza di un soggetto debole all’interno della macchina deve rientrare su tutti gli aspetti necessari di protezione e prevenzione.

Incidente senza collisione: Riferimenti normativi

Volendo far riferimento a qualcosa che rientra bene nel tuo caso, ancor più a norma di legge, quello che fa più riferimento a quest’evento del terzo trasportato è la legge all’articolo 122. Al numero 209, inserita nel 2005, vi è ben specificato che l’assicurazione deve rimanere operante sia per chi sta guidando che per chi è trasportato, assegnando così la propria copertura a favore di tutti quelli presenti nell’auto dal momento dell’incidente.

Un attimo: io non riporto lesioni, ma trasportavo qualcosa di delicato che è andato distrutto durante la manovra brusca. Posso richiedere un risarcimento? In base sempre all’articolo 2054, si parla di cose e persone: ma è comunque piuttosto difficile da accertare. Va specificato che questa legge ha come base sempre il sinistro, perciò in un evento senza collisioni può essere un po’ difficile dire che era presente un oggetto che s’è rotto per via del movimento piuttosto improvviso.

E’ invece maggiormente quantificabile se vi è stato attualmente un incidente, a causa del comportamento irregolare dell’altro conducente, che ha causato la rottura dell’oggetto. Il tutto può essere anche incluso in danni tradotti all’interno della macchina, come ad esempio bottiglie di qualcosa che rovesciandosi hanno macchiato o rovinato sedili o altre cose che hanno richiesto una riparazione o una pulizia urgente.

Fermati immediatamente. Se sei in una posizione nella quale puoi provocare altri incidenti, fai il possibile per mettere il veicolo fuori dalla carreggiata, parcheggiandolo dove è più sicuro.

Accertati se l’auto che ha provocato il tuo incidente si sta fermando o sta proseguendo la sua corsa. Per il secondo caso, raccogli tutti i dettagli come la targa, modello d’auto e colore.

A quel punto, guardati subito attorno. Ci sono stati altri testimoni? Se sono auto che hanno proseguito nel mentre l’incidente aveva corso, segnati quanto possibile così da comunicare con loro nel caso tu voglia chiamarli come testimoni. E’ però preferibile fermarli sul posto o trovare qualcuno che in quel momento stava proseguendo a piedi nella zona, così da ottenere una testimonianza a proposito del danno pervenuto da un comportamento irresponsabile dell’altro guidatore.

Incidente senza collisione: Contatta anche le forze dell’ordine

In caso di incidente senza collisione o con collisione, chiama le forze dell’ordine, che sia polizia, carabinieri o i vigili urbani. Questi, devono infatti verbalizzare quanto accaduto, specialmente se sono presenti dei testimoni che possono appoggiare ciò che stai dicendo. Se la persona che ha causato il tuo incidente è fuggita, vi sono anche altre condizioni aggiuntive per richiedere un risarcimento. Altrimenti, dovrà partecipare all’intera messa a verbale.

 Come ultima aggiunta, guarda se è possibile indicare qualche aspetto che può appoggiare ciò che stai dicendo. Una frenata improvvisa, qualche cartello che indica lo STOP o il rispetto della precedenza, tutti fattori che possono giocare a tuo favore di fronte alla richiesta di risarcimento danni, anche con un incidente senza sinistri.

A questo punto, la persona che ha causato l’intero incidente dovrà in secondo luogo dimostrare il suo lato della vicenda. Rimuovendo la premessa di un eventuale respinta del tuo caso, se la tua richiesta danni viene passata con successo, vi sono due risultati:

Se la persona che ha causato il tuo incidente, riesce a dimostrare che ha fatto il possibile per evitare l’intero evento, il risarcimento danni sarà parziale (di una percentuale che verrà comunque chiarificata previo accertamenti).

Se la persona che ha causato il tuo incidente non riesce a dimostrare che ha fatto il possibile per evitare l’intero evento, dovrà risarcire tutti i danni in forma completa. Questo è particolarmente evidente, se il guidatore ha manifestato comportamenti scorretti per strada, non s’è fermato ed altre variabili che certificano la piena responsabilità.

Va specificato, che in base al risarcimento ottenuto, soprattutto se questo è di tipo diretto, la persona che ha preso piena responsabilità dell’incidente non potrà fare ricorso. Perciò, una volta che hai ottenuto il tuo indennizzo, puoi stare tranquillo.

Cosa bisogna fare quando invece l’incidente ha molteplici vittime?

Anche se ti sembra logico pensare, che in tal caso, ci sono tanti testimoni che possono indicare un comportamento scorretto di un conducente, attualmente questo è il caso nel quale il tutto risulta essere più complicato. Molti, confondono l’utilizzo del modulo blu in questo caso, riportando più danni e più responsabili, oppure creando un unico responsabile e ripetendo la procedura diverse volte per ogni vittima. Tutto questo, può risultare in un grosso inasprimento burocratico ed un sacco di grattacapi per diverse polizze assicurative. Lasciati però consigliare da noi. La faccenda attualmente non è poi così difficile da sistemare. Ma bisogna procedere sempre per piccoli passi e gestire il tutto secondo tutte le ultime leggi indicate.

Su questo proviamo a farti un esempio. Sei ad un incrocio, stai cominciando a marciare in avanti, ma una macchina ti taglia improvvisamente la strada da un fianco. Un’altra macchina che veniva dal senso opposto cerca di evitarla, ma facendo ciò invade la tua corsia. Il tutto provoca un frontale piuttosto violento. Come bisogna compilare il tutto? La responsabilità è relativa a quello che ci è venuto addosso, o bisogna attestare tutto a quella persona che s’è comportato scorrettamente? Bisogna compilare due CID, per caso?

Come compilare il CID

Per quanto ingarbugliata, la legge ha attualmente previsto questa evenienza. Nel caso di incidente, ogni caso va preso nel suo intero susseguirsi d’eventi. 

Perciò, la catena che ha provocato l’incidente, è partita da un comportamento scorretto di un singolo guidatore. Per questo bisogna prendere in piena responsabilità lui, non il conducente che ci è venuto addosso. Perciò non fate l’errore di includere nel risarcimento danni la persona che ci è andata contro. Anche se magari può sembrare che poteva evitare l’incidente, può sempre in buona parte discolparsi dando la colpa al primo responsabile. Questo può mettere a rischio tutto il tuo caso, risultando in una negazione completa del tuo risarcimento. Perciò, cerca sempre di includere solamente il comportamento scorretto del primo responsabile.

Chi ti ha colpito, deve aver dimostrato a sua volta un evidente comportamento  scorretto, qualcosa che può essere accertato con prove solide (perizie, la presenza di una dashcam, e così via). Mettiti d’accordo con la persona che ha subito il sinistro. Questo è possibile farlo anche se non hai subito danni materiali alla macchina (e perciò, non vi sono stati urti) in quanto è possibile subire problematiche di salute in base all’evento (uno spavento tale da provocare un infarto ad esempio) e le spese mediche – oltre che il risarcimento congruo materiale – può essere addebitato al primo responsabile. 

Incidente senza collisione: I danni morali

Come già specificato in tante occasioni, ricordati però, che i danni morali non vengono inclusi dalla tua polizza assicurativa. Quest’ultima, non copre nulla del genere, ma solo qualcosa che può essere stato danneggiato. I danni morali sono però inclusi nella legge 2054 come danno biologico, ovvero qualcosa che è relativo al nostro fisico e alla nostra persona. Questo può essere solo collegato se abbiamo subito delle lesioni in base all’incidente.

Perciò ricordati sempre una cosa: se vuoi richiedere un risarcimento diretto, confronta sempre tutte queste informazioni prima di iniziare. Il tipo di danno, l’occasione, se vi sono lesioni personali che possono incorrere anche ad una conseguenza morale, e così via. Tutte queste evenienze sono indispensabili per coinvolgere sia la parte giusta della legge che anche le polizze assicurative, il quale possono combinare una propria copertura per rispettare il tuo caso.

Se cerchi qualche informazione in ambito al sinistro tra più veicoli, cerca quello che ha composto la Cassazione nel 2017, al numero 22813. All’interno di questo riferimento infatti è spiegato bene che la responsabilità materiale è di chi provoca l’incidente, non di quello che magari è arrivato a scontrarsi con l’altro. Ovviamente, bisognerà comunque alla fin fine accertarsi che anche noi abbiamo fatto il possibile per evitare lo scontro (e che quindi non stavamo violando la legge a nostra volta).

Come funziona se ci sono passeggeri a bordo

E se sono un passeggero o se ho un passeggero, che cosa si può fare nell’intera vicenda? Posso includermi o includere tale persona nella richiesta di risarcimento? Attualmente, sì, e non serve che questa persona ricorra alla sua assicurazione. Infatti, quando si è a bordo d’una macchina, si è coperti dall’assicurazione che è attestata a quel veicolo. Perciò, possiamo far ricorso direttamente ad un risarcimento danni tramite la polizza ed anche in maniera più diretta: in questo caso siamo protetti ancor di più per legge, visto che siamo riconosciuti come un soggetto debole della vicenda. Questo caso viene definito come un sinistro senza urto d’un terzo trasportato, quindi una persona che è principalmente presente nel luogo passeggero.

Questo è anche dovuto al fatto che nel posto passeggero vi è una maggior vulnerabilità in caso di manovre brusche che possono causare danni alla salute o che possono aggravare quelli già presenti. Puoi tranquillamente chiedere un risarcimento diretto una volta comprovate la lesioni riportate, in una procedura semplificata e molto più veloce di quella tradizionale. Se stai cercando qualche esatta fonte da cercare su quest’ambito, la Cassazione ha già coperto questo argomento al numero 16181 nel 2015 – un aggiunta perciò abbastanza recente – ed illustra bene infatti come la presenza di un soggetto debole all’interno della macchina deve rientrare su tutti gli aspetti necessari di protezione e prevenzione.

Incidente senza collisione: Riferimenti normativi

Volendo far riferimento a qualcosa che rientra bene nel tuo caso, ancor più a norma di legge, quello che fa più riferimento a quest’evento del terzo trasportato è la legge all’articolo 122. Al numero 209, inserita nel 2005, vi è ben specificato che l’assicurazione deve rimanere operante sia per chi sta guidando che per chi è trasportato, assegnando così la propria copertura a favore di tutti quelli presenti nell’auto dal momento dell’incidente.

Un attimo: io non riporto lesioni, ma trasportavo qualcosa di delicato che è andato distrutto durante la manovra brusca. Posso richiedere un risarcimento? In base sempre all’articolo 2054, si parla di cose e persone: ma è comunque piuttosto difficile da accertare. Va specificato che questa legge ha come base sempre il sinistro, perciò in un evento senza collisioni può essere un po’ difficile dire che era presente un oggetto che s’è rotto per via del movimento piuttosto improvviso.

E’ invece maggiormente quantificabile se vi è stato attualmente un incidente, a causa del comportamento irregolare dell’altro conducente, che ha causato la rottura dell’oggetto. Il tutto può essere anche incluso in danni tradotti all’interno della macchina, come ad esempio bottiglie di qualcosa che rovesciandosi hanno macchiato o rovinato sedili o altre cose che hanno richiesto una riparazione o una pulizia urgente.

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