Ad ogni modo, prima di proseguire nella lettura, sappi che se hai bisogno puoi contare sul Supporto Gratuito di RimborsoSicuro.

Puoi contattarci immediatamente mediante il FORM DEDICATO 

Incidente stradale cosa fare?

In caso di incidente stradale, se le parti coinvolte sono d’accordo in merito alle rispettive responsabilità, bisogna compilare il Modulo di Constatazione Amichevole di Sinistro Stradale (c.d. modulo Blu, C.I.D o C.A.I.), inserendo i dati dei veicoli e dei loro conducenti in base alle istruzioni che si trovano nell’ultima pagina del modulo stesso. Il Modulo CID deve essere firmato da tutti i conducenti coinvolti che devono conservarne una copia.

Se, invece, le parti coinvolte non sono d’accordo in merito alle rispettive responsabilità, non si consiglia di firmare il modulo CID ma di chiamare le forze dell’ordine. In attesa della Polizia Locale o dei Carabinieri, i veicoli non dovrebbero mai essere spostati.

 Inoltre i veicoli non dovrebbero essere mai spostati se:

  1. ci sono feriti;
  2. si riscontrano danni gravi alle cose.

Intervento delle Forze dell’ordine in caso di incidente stradale

L’intervento delle Forze dell’ordine è obbligatorio quando:

  • ci sono feriti;
  • in caso di incidente con molti veicoli coinvolti;
  • nel caso in cui l’altro conducente sia in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti;
  • se l’altro autista coinvolto non è assicurato;
  • nei casi in cui non si riesce a ripristinare la normale circolazione.

Come si fa ad ottenere il risarcimento dei danni subiti?

La richiesta può essere inviata direttamente al proprio assicuratore mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno nei casi in cui è possibile applicare la procedura del risarcimento diretto. Tale procedura è facoltativa e si applica solo per gli incidenti tra non più di due veicoli con targa italiana, regolarmente assicurati con polizza R.C., e solo se il sinistro avviene in Italia. In questo modo il danneggiato viene risarcito direttamente dalla propria compagnia assicurativa.

La procedura tradizionale ma non obbligatoria prevede, invece, che la richiesta sia indirizzata all’assicurazione di chi ha causato l’incidente o del responsabile civile.

In ogni caso il risarcimento dei danni può essere chiesto entro due anni dalla data del sinistro. In caso di mancato risarcimento, bisogna rinnovare la richiesta almeno ogni 2 anni, sempre con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.

La richiesta va indirizzata all‘Ufficio Centrale Italiano (UCI) per i sinistri avvenuti in Italia ma provocati da un veicolo con targa estera immatricolato in uno dei Paesi membri del sistema “Carta Verde”.

La richiesta va indirizzata al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada se chi ha causato l’incidente si dà alla fuga oppure non è assicurato.

Come si quantifica il danno materiale derivante da incidente stradale?

Il danno materiale corrisponde, normalmente, ai costi necessari per la riparazione del veicolo incidentato a cui vanno aggiunte eventuali spese di traino con il carro attrezzi.

Se il veicolo è completamente distrutto o non può essere riparato il danneggiato può richiedere:

  • valore del veicolo alla data del sinistro;
  • spese di rottamazione;
  • spese di immatricolazione del nuovo veicolo;
  • tassa di circolazione per la parte non ancora goduta.

Come si quantifica il danno in caso di lesioni personali?

Il danno alla persona dipende dalla gravità delle lesioni subite. La quantificazione del danno e la determinazione del grado di invalidità devono essere effettuate da un perito medico-legale.

Per questo, quando si riportano delle lesioni personali bisogna recarsi al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino entro 48 ore dal sinistro e ottenere il referto o certificato medico relativo ai danni fisici riscontrati.

Per richiedere una consulenza o assistenza gratuita puoi contattarci tramite il FORM CONTATTACI: RIMBORSOSICURO.IT è al tuo servizio!