Ad ogni modo, prima di proseguire nella lettura, sappi che se hai bisogno puoi contare sul Supporto Gratuito di RimborsoSicuro.

Puoi contattarci immediatamente mediante il FORM DEDICATO oppure chiamando il Numero Verde 800.177.569

Il danno biologico per incidente stradale

Con la definizione di “danno biologico” si fa riferimento al danno all’integrità psico-fisica subito a causa di un incidente stradale.

Valutare l’entità del danno biologico equivale a calcolarne il peso economico in termini di risarcimento, ovvero la somma di denaro che spetta a chi ha subìto un incidente stradale e le lesioni ad esso conseguite.

Vuoi saperne di più sull’argomento? Di seguito tantissime informazioni utili per comprendere l’entità del danno biologico e per sapere come richiedere il risarcimento che ti spetta.

danno biologico

Cosa si intende per danno biologico?

Il danno biologico rientra nella categoria indicata con il nome di danno non patrimoniale, ovvero un tipo di danno che non è immediatamente suscettibile di valutazione economica, in quanto “gli argomenti” di cui tratta, ovvero la salute fisica e psichica, l’onore e la dignità di una persona, sono beni inestimabili.

A livello legale gli articoli cui si fa riferimento per valutare la somma in denaro da corrispondere all’incidentato, sono il n. 138 e il n. 139 del codice delle assicurazioni.

Ai sensi dell’art. 139 D.Lgs 209-2005, “per danno biologico si intende la lesione temporanea o permanente all’integrità psico-fisica della persona suscettibile di accertamento medico-legale che esplica un’incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiato, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla sua capacità di produrre reddito”.

Quando si rimane coinvolti in un incidente stradale, l’accertamento del danno biologico da dover quantificare tiene in considerazione, infatti, due parametri:

  • l’incidenza dell’invalidità temporanea sullo stile di vita dell’incidentato, che tiene in considerazione a sua volta vari fattori, tra cui le tempistiche di guarigione
  • l’incidenza dell’invalidità permanente sullo stile di vita dell’incidentato, che si identifica laddove non è possibile eliminare in alcun modo (e con nessuna cura specifica) le lesioni e i danni fisici e morali subiti

La quantificazione del risarcimento del danno biologico si stabilisce in base della somma degli importi liquidati per entrambi i parametri, ovvero l’invalidità temporanea e l’invalidità permanente.

tabella danno biologico

Come calcolare il risarcimento del danno biologico temporaneo?

L’invalidità temporanea può essere distinta a sua volta in invalidità assoluta o invalidità parziale.

Ai sensi degli articoli n. 138 e n. 139 del codice delle assicurazioni, l’importo liquidato ai fini del risarcimento per il danno biologico temporaneo è pari a 46,88 euro per ogni giorno di invalidità assoluta, ovvero l’incidentato non ha in alcun modo la possibilità di svolgere le normali attività quotidiane.

Si parla invece di invalidità parziale sia se il soggetto è parzialmente e temporaneamente non in grado di svolgere le normali attività quotidiane, sia se il soggetto, dopo il periodo di invalidità temporanea assoluta, riacquista, con il passare dei giorni, le facoltà motorie e mentali e con esse la capacità di svolgere le sue attività quotidiane, fino alla sua completa guarigione.

Come calcolare il risarcimento del danno biologico permanente?

Il danno biologico viene accertato e valutato sia dal medico legale, sia tramite accertamento clinico strumentale, in particolare quest’ultimo accertamento viene eseguito quando si tratta di quantificare la somma in denaro da devolvere per il risarcimento di un danno biologico di lieve entità.

A tal proposito è bene conoscere i due parametri che vengono presi in considerazione per la valutazione della somma di denaro da stabilire per il risarcimento del danno biologico permanente. Tale valutazione viene stabilita sulla base di un calcolo della percentuale, che tiene conto conto rispettivamente del riconoscimento di lesioni micropermanenti e del riconoscimento di lesioni macropermanenti.

Vediamo nel dettaglio le differenze tra i due parametri.

Le lesioni micropermanenti

Vengono considerate lesioni micropermanenti tutte quelle lesioni all’integrità psico-fisica di un soggetto che vengono quantificate inferiori al 10%, in seguito al calcolo effettuato sulla base di una tabella (i cui parametri sono riportati nel paragrafo che segue).

L’importo liquidato ai fini del risarcimento per il danno biologico temporaneo, tiene conto dell’età del soggetto incidentato e (a partire dall’undicesimo anno di età) è pari ad un massimo di 803,79 euro, il cui valore scende di anno in anno dello 0,5%, sempre in in corrispondenza dell’età.

Le lesioni macropermanenti

Vengono considerate lesioni macropermanenti tutte quelle lesioni all’integrità psico-fisica di un soggetto che vengono quantificate pari o superiori al 10%.

Ad oggi non è ancora in vigore una tabella univoca da poter seguire per stimare il valore monetario della lesione macropermanente, pur avendo stabilito dei parametri necessari ai fini della compilazione che, tra l’altro, tiene conto anche degli aspetti dinamico-relazionali sui quali l’invalidità permanente incide, oltre all’età e al grado di invalidità.

Come inoltrare la richiesta risarcimento del danno biologico?

Le Tabelle più utilizzate per effettuare il calcolo, sono quelle del Tribunale di Milano.

Tuttavia nel calcolare l’importo dovuto ai fini del risarcimento, si tiene conto di tanti fattori, tra cui le abitudini di vita pregresse del danneggiato, l’età e anche l’incidenza del danno morale delle lesioni che, in ogni caso, deve essere sempre dimostrato.

La richiesta di risarcimento del danno biologico viene fatta alla compagnia assicurativa di riferimento. Tuttavia, nel caso in cui l’incidente sia avvenuto nel percorso che porta dalla propria abitazione al luogo di lavoro (o viceversa) si deve inoltrare la richiesta di risarcimento anche all’Inail (Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro). Questo tipo di incidente viene definito incidente in itinere.

Se desideri saperne di più su tutto ciò che riguarda il risarcimento del danno biologico o se hai bisogno di una consulenza personalizzata, non esitare a contattare RIMBORSOSICURO.IT, ti forniremo gratuitamente tutto l’aiuto di cui hai bisogno.

Rimborsosicuro.it ha deciso di attivare il numero verde 800 177 569 (da rete fissa) oppure al 081 503 23 22 (anche da rete mobile) per denunciare un sinistro; per dare la possibilità di ricevere assistenza attraverso una serie di professionisti messi a disposizione in modo GRATUITO dalla nostra società come avvocati, medici legali di tutte le branche della medicina specializzati in materia di danno biologico. Tali professionisti sono legati a RIMBORSOSICURO da un accordo professionale e soprattutto etico.

Riusciremo a far valere i tuoi diritti nel caso in cui sei stato vittima di un pirata della strada, garantendoti un adeguato risarcimento. Garantiamo la totale gratuità del servizio a partire del nostro numero verde che è sempre disponibile. La consegna della documentazione medica da parte del lesionato, è totalmente a nostro carico, provvederemo ad inviare un corriere espresso a nostre spese, direttamente al tuo domicilio. Siamo solo noi a rischiare, infatti nel caso di esito negativo dell’eventuale giudizio, Rimborsosicuro.it si assumerà il rischio in maniera totale.

Se hai subìto un incidente stradale o vuoi avere maggiori chiarimenti rivolgiti a noi: RIMBORSOSICURO.IT è sempre dalla parte dei più deboli! Scrivici mediante il nostro FORM CONTATTACI.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: