Ad ogni modo, prima di proseguire nella lettura, sappi che se hai bisogno puoi contare sul Supporto Gratuito di RimborsoSicuro.

Puoi contattarci immediatamente mediante il FORM DEDICATO oppure chiamando il Numero Verde 800.177.569

I costi delle assicurazioni RC auto sono senz’altro molto onerosi per ciascun conducente. Tuttavia, esistono dei mezzi per poter conoscere in modo anticipato l’ammontare dei premi e per evitare rincari o, addirittura, puntare ad una diminuzione delle tariffe. In questo caso, il metodo più efficace passa senz’altro per la comprensione del meccanismo di funzionamento della classe di merito e quindi come sapere la classe di merito.

Per questo motivo, dopo un breve ripasso di cos’è questo indice, vedremo dove vedere la classe di merito e cosa fare per utilizzare al meglio le nostre informazioni in materia.

Cos’è la classe di merito

In parole povere, la classe di merito è un fattore che viene utilizzato dalle compagnie assicurative per determinare il grado di rischiosità connesso alla posizione assicurativa di un determinato conducente. Infatti, le assicurazioni, per poter assumere il rischio di dover risarcire i sinistri causati durante la circolazione dei veicoli, hanno bisogno di determinare il merito assicurativo del proprio cliente. Questo fattore è fondamentale per calcolare il premio assicurativo, e cioè il costo che viene chiesto all’assicurato per la copertura.

Ogni compagnia di assicurazioni, dal momento che si tratta di aziende private, può utilizzare propri parametri e calcoli per determinare il livello di rischio del conducente: dal che consegue che ogni società di assicurazione può avere un proprio sistema di riferimento o, come si dice a proposito, delle classi di merito interne. Tuttavia, questo sistema, se pure presenta il vantaggio di “catalogare” i propri assicurati in modo efficiente, può dar luogo a problemi di coordinamento tra sistemi appartenenti a compagnie diverse.

Il che si traduce, a ben vedere, in un problema per i clienti stessi, i quali potrebbero trovarsi in difficoltà nel momento in cui passano da una compagnia all’altra. E’ per questo motivo che esiste la classe di merito universale (CU): quest’ultima è univoca per tutte le compagnie di assicurazioni. E’ quindi a quest’ultima che occorre guardare tutte le volte in cui decidi di fare un preventivo presso una nuova compagnia di assicurazioni o vuoi sottoscrivere una nuova polizza.
Per le stesse ragioni, allora, diventa importante capire come risalire alla classe di merito. Se non hai proprio idea di dove guardare per controllare la classe di merito, nei prossimi paragrafi ti illustreremo tutti i metodi utili a rintracciare questo prezioso dato.

Come conoscere la classe di merito dall’attestato di rischio

Verificare la classe di merito è possibile anche nel caso in cui tu non abbia assolutamente idea di dove guardare. Se non conosci questa informazione, il primo passo è quello di controllare questi due documenti:

  • l’attestato di rischio;
  • l’ultimo contratto stipulato con la compagnia di assicurazione.

Il primo documento fondamentale per sapere la classe di merito è l’attestato di rischio: quest’ultimo è un documento che le compagnie di assicurazione sono tenute ad emettere prima della scadenza del contratto. Pertanto, alla fine di ogni anno di copertura potrai richiedere e ottenere questo documento. Qui troverai una tabella riassuntiva degli eventuali incidenti commessi negli ultimi cinque anni, ma anche la classe di merito universale da cui provieni e quella di nuova assegnazione, nel caso in cui decidessi di rinnovare la polizza.

Per chiarire, immaginando che tu conosca il funzionamento del sistema bonus/malus, sull’attestato di rischio troverai, oltre allo storico sinistri, la CU di provenienza (e cioè quella che ti era stata affidata all’atto della sottoscrizione della polizza) e quella di nuova assegnazione (che varrà per le nuove annualità, che tu decida o meno di sottoscrivere il contratto con la stessa o con altra compagnia di assicurazione).

Se nella tabella sinistri non sono riportati incidenti a tuo carico, ipotizzando una classe di provenienza pari a 10, nella nuova assegnazione troverai un 9: quest’ultima cifre indica la tua CU attuale, quella per la quale verrà calcolato il premio per la stipula del nuovo contratto. In caso contrario, la classe sarà aumentata di due unità.

E’ importante chiarire che, dopo le ultime riforme sul mercato assicurativo, l’attestato di rischio non viene più inviato in formato cartaceo ai clienti. Prima, infatti, l’assicurazione era obbligata a trasmettere questo documento prima della scadenza della polizza, così da consentire al cliente di esercitare il potere di disdetta in caso volesse cambiare compagnia.

Dal momento che oggi non esiste più il tacito rinnovo e per semplificare le procedure volte a conoscere la classe di merito di assegnazione, l’attestato di rischio può essere consultato o sul sito web della compagnia oppure può essere inviato via mail. In ogni caso, è tuo diritto chiedere alla compagnia l’invio del documento (in formato elettronico o ottenendone una copia cartacea) nel momento in cui quest’ultima non avesse provveduto.

Leggi anche: Come funziona il Decreto Bersani

Risalire alla classe di merito dalla polizza

Può accadere, in un modo o nell’altro, che tu non abbia più a disposizione l’attestato di rischio e non possegga altro modo per calcolare correttamente l’attuale classe di merito in cui sei stato assegnato.

In questo caso una valida opzione per poter ottenere la propria classe di merito di assegnazione è quella di andare a recuperare l’ultimo contratto assicurativo stipulato con la società. Questo non è altro che la polizza stessa che hai sottoscritto con la compagnia di assicurazione. Qui potrai trovare i tuoi dati personali e quelli relativi al veicolo assicurato, ma, soprattutto, la classe di merito universale che ti è stata assegnata per l’anno di validità del contratto stesso.

In questo modo non avrai ancora ottenuto la classe di merito attuale, ma solo quella che avevi nell’anno precedente, cioè nel momento in cui hai sottoscritto la polizza. Per calcolare qual è la tua classe di merito di assegnazione, non dovrai far altro che applicare le semplici regole che riguardano il meccanismo del bonus malus e cioè:

  • se non hai commesso incidenti nel periodo di validità del contratto, la tua classe di merito sarà scesa di un punto rispetto all’anno precedente (tornando all’esempio precedente, sarai passato da 10 a 9);
  • se invece hai commesso un sinistro denunciato all’assicurazione e questa ha riscontrato la tua responsabilità e ha liquidato il danno, allora la classe di merito sarà superiore di due unità (nell’esempio di prima, salirai da 10 a 12). Ciò vale, però, solo se il sinistro è stato denunciato e liquidato nei 60 giorni precedenti la scadenza della polizza, giacché se ciò fosse avvenuto in un tempo successivo, l’aumento verrà calcolato dall’anno prossimo.

Se non ti fidi della tua capacità di calcolo e vuoi ottenere un risultato più affidabile, un’ultima opzione per controllare la classe di merito è quella di affidarti ad uno dei preventivatori online delle diverse compagnie o dei siti di comparazione. In questo modo, oltre ad ottenere un preventivo per un possibile rinnovo della tua polizza, avrai anche il calcolo esatto della tua classe di merito attuale.

Ti basterà inserire il numero di targa del veicolo e la tua data di nascita e il sistema provvederà a rintracciare i dati utili nei database pubblici delle diverse compagnie di assicurazione, calcolando in modo preciso le informazioni che ti occorrono.

Leggi anche: quando si perde la classe di merito?

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: